Accensione riscaldamento

Calendario e orari di accensione degli impianti di riscaldamento

Stagione 2023/2024

Si comunica che in tutti i nostri fabbricati l’impianto di riscaldamento è entrato in funzione come da Ordinanza Comunale. (*)

Come tutte le stagioni termiche, i primi giorni sono sempre d’assestamento dell’impianto a causa delle bolle d’aria che si formano durante il periodo di spegnimento, pertanto si richiede un pò di pazienza in quanto i tecnici stanno facendo il giro di tutti i caseggiati per effettuare gli spurghi delle colonne.

Si coglie l’occasione per comunicarVi gli orari d’accensione:

dalle 06:00 alle 09:00
dalle 12:00 alle 15:00
dalle 17:00 alle 22:00

totale durata giornaliera di esercizio dell’impianto: 11 h

(*) Nel territorio comunale di MIlano il funzionamento di tutti gli impianti termici viene regolamentato come segue:

periodo di accensione: dal 22 ottobre 2023 al 8 aprile 2024
temperatura massima: 19°C + 2°C di tolleranza per tutti gli edifici ad uso abitativo

RISCALDAMENTO: Termovalvole e loro Utilizzo

CHIARIMENTO IN MATERIA DI NUOVA NORMATIVA RISCALDAMENTO CENTRALIZZATO

La normativa relativa alla ripartizione dei costi per il riscaldamento ha avuto negl’ultimi tempi una continua evoluzione tale da non permettere la definizione precisa dei consumi soggettivi dei singoli assegnatari.
In particolare la nuova normativa (UNI 10200/2013) prevede due quote distinte di suddivisione delle spese di riscaldamento:

  • QUOTA FISSA legata ai consumi involontari che verranno determinati sulla scorta della nuova diagnosi energetica che modificherà i millesimi di riscaldamento.
  • QUOTA VARIABILE legata ai consumi volontari, ovvero legati al consumo di ogni singolo corpo scaldante in funzione della posizione della termovalvola e dalle singole esigenze personali.

In questo contesto non è stato possibile fornire i consumi soggettivi non disponendo dei valori delle percentuali sopra citate e ogni ipotesi di suddivisione avrebbe comportato una comunicazione non veritiera e soprattutto fonte di possibili contestazioni nel momento in cui la suddivisione dei costi venga definita in modo certo.
La normativa evidentemente persegue lo scopo di ridurre i consumi di energia e pertanto l’uso delle termovalvole nel modo corretto che normalmente corrisponde nel mantenerle in posizione tra il n. 3 e il n. 4 (20 °C prescritti per legge) porta ad avere un risparmio globale anche per i singoli utenti e di fatto in queste condizioni non si avranno incrementi di costi.

Nell’anno corrente infine verranno effettuate le diagnosi energetiche di ogni stabile ed ogni singolo appartamento e dal termotecnico incaricato definite anche le percentuali di ripartizione sopra indicate che consentiranno di avere i valori corretti.


Conclusioni

Ricordando che il comportamento corretto da adottare è quello sopra segnalato, sottolineiamo che mantenendo la temperatura prevista per legge e utilizzando correttamente le termovalvole come previsto dalla normativa non dovrebbero esserci incrementi di costo ma bensì riduzioni.

Manutenzione Tubi di Riscaldamento – via Camerini 7

Relazione della ditta “Fontana Architetti” per analisi stato di conservazione tubi riscaldamento:

Oggetto:
tubi impianto di riscaldamento stabili di via Camerini/via Teodosio.

Nel corso di questa settimana mi è stato chiesto dal Presidente e dal Consiglio di effettuare un sopralluogo presso gli stabili in oggetto per verificare lo stato di conservazione degli esistenti tubi dell’impianto di riscaldamento.
Ho effettuato nei giorni 23 e 24 settembre u.s. le visite, nella prima giornata presenziavano i Consiglieri Tombola, Soglia, Coci oltre al titolare dell’impresa esecutrice nella persona di Roberto Marotta, il giorno successivo ho effettuato la visita congiuntamente all’Ing. Roberto Capra (mio consulente personale) accompagnati dal Consigliere Tombola.[//]
In entrambi i sopralluoghi si sono ispezionati i conci tagliati e rimossi di tubi provenienti sia dallo stabile di via Teodosio che da via Camerini oltre che ispezionare i tubi ancora non rimossi nella porzione di sottotetto di via Camerini. < br/>
Tutti i conci di tubi, indistintamente provenienti da via Camerini o via Teodosio risultavano in uno stato di usura avanzato, in alcuni tratti sia internamente che all’esterno. In tutti i conci ispezionati nella parte interna sono presenti parecchi residui, detriti, bolle e in alcuni casi sfogliature del ferro che ne minano la resistenza in particolare della sezione. In parecchi tratti le saldature presentato un pessimo stato di usura e conservazione.
Nel tratto visionato nel sottotetto di via Camerini i tubi risultavano fasciati, rimosso lo strato di isolamento i tubi si trovano senza stato protettivo di antiruggine lasciando i tubi stessi ad un maggiore degrado dato alla presenza di condensa e quindi fenomeni di erosione.
Alla luce di quanto visto e descritto ritengo idoneo la sostituzione dei tubi, sia al fine di un migliore funzionamento dell’impianto sia a cautela dello stabile stesso. Ricordo ulteriormente che gli oggetti in metallo maggiormente esposti all’umidità sono le tubature e spesso capita che la ruggine le aggredisca arrivando a corrodere la superficie. Pertanto occorre intervenire quanto prima e proteggere le tubature onde evitare perdite e gravi rotture. Si ricorda che la ruggine si forma in breve tempo quando un metallo ferroso, a contatto con aria, acqua o più in generale umidità inizia ad ossidarsi ed è responsabile di fenomeni di corrosione che possono causare danni notevoli. Si ricorda inoltre che la maggior parte delle volte la formazione di depositi di calcare è accompagnata dalla formazione di ruggine. Generalmente la ruggine si ingloba all’interno dei depositi di calcare e poiché è rossa, spesso anche i depositi di calcare nei tubi di metallo assumono una colorazione rossa.
Allego alla presente comunicazione riprese fotografiche effettuate nei giorni di sopralluogo e rimangono a disposizione presso il mio studio.
Rimango a disposizione per qualsiasi chiarimento e colgo l’occasione per porgere cordiali saluti.

IL PROFESSIONISTA Arch. Stefano Fontana

Comunicato per Installazione Valvole Termostatiche

Milano, 11 giugno 2014

Oggetto:
installazione delle valvole termostatiche e dei misuratori di consumo in ottemperanza al D.R. Lombardia n. 8/6033 del 05/12/07

Egr. sigg.
Soci assegnatari

L’istallazione attualmente delle valvole termostatiche e degli apparecchi di rilevamento dei consumi di ogni singolo calorifero è come comunicatoVi in corso.

Il funzionamento del sistema è semplice, ruotando la manopola graduata del termosifone viene aumentata/diminuita la temperatura del locale e il misuratore rileva la quantità di calore ceduto all’ambiente.

La legge regionale sopra citata impone che il costo del riscaldamento venga poi suddiviso in due parti l’una relativa ai metri quadri di superficie dell’appartamento l’altra calcolata sul consumo dei singoli.
In relazione al disposto legislativo il Consiglio di Amministrazione in funzione della caratteristica sociale della Cooperativa ha deciso di adottare quote uguali (50% e 50%).
Tale scelta rappresenta il miglior valore consentito dalla legge per ridurre le differenze di costo a carico dei singoli.

Nel corso del primo anno di installazione non disponendo, come ovvio, dei dati verrà effettuato il conteggio di ripartizione e quindi il conguaglio a fine anno.

Vi precisiamo che qualora per l’istallazione fossero necessari adattamenti per la posizione particolare del calorifero conseguente a varianti di arredo interno o di collocazione del corpo scaldante in nicchie verrà addebitato direttamente al Socio il costo del supplemento di lavoro conseguente all’adattamento stesso.

Vi comunichiamo inoltre che la lettura dei consumi verrà effettuata wi–fi, ossia senza la necessità di entrare negli appartamenti.

Gli apparecchi istallati sono naturalmente in garanzia ma qualora venisse rilevato un loro danneggiamento da parte del Socio il ripristino gli verrà addebitato.

Il Presidente
Dott. Ing. Roberto Massetti